AL VIA IL 32° RALLY PIANCAVALLO

C’è fermento a Maniago, capitale mondiale dei coltelli, designata quale palcoscenico del 32° Rally Piancavallo. La creatura che fu di Maurizio Perissinot e Lucio De Mori, poi recuperata dalla Sagittario di Fabrizio Grigoletti, è ora, in versione rally nazionale, affidata dall’Automobile Club Pordenone, alla giovane compagine maniaghese Knife Racing con team leader Stefano Lovisa. La scuderia friulana nata qualche anno addietro, è stata quella ad “inventare” il Rally di Maniago che nelle tre edizioni passate, ha visto crescere il team di giovani motivati e pieni di passione.

A certificare i tempi delle autovetture storiche e moderne saranno i cronometristi dell’ASD Ivo Rosset di Pordenone, che come nei tempi gloriosi in cui il rally aveva validità europea, metteranno in campo le migliori risorse di uomini e tecnologie. A coadiuvarli i colleghi delle associazioni limitrofe di Trieste, Udine e Treviso. I risultati in tempo reale saranno consultabili sul sito http://rally.ficr.it.

DUE GIORNI “SPECIALI”. Sabato 19 maggio partenza alle 15 da piazza Italia a Maniago e subito la prova speciale “Città dei coltelli” (1,80 km, start 15:16). Poi due passaggi su “Meduno” (6,90, start 16:05 e 18:26). Dopo cena la prova di “Redona” (11,80, start 21:20) che ripropone, dopo tanti anni, la magia dei fari nel buio. Al riguardo viene in mente Baglioni e la sua “notte di note, note di notte” per la prova speciale di “Redona”. Il crono più suggestivo dell’intero rally, robuste fanalerie a squarciare il buio in salita dal lungolago verso Campone e poi tuffo in discesa verso Meduno. Talento dei piloti, bravura dei navigatori, brividi e spettacolo come ai vecchi tempi. Un’idea “affilata” quella di Knife Racing.

Domenica 20 maggio due giri identici con successione di “Poffabro” (7,40 km, start 10:06 e 14:06) e “Barcis-Piancavallo” (14,90 km, start 11:00 e 15:00). Infine il crono rapido di “Navarons” (3,12 km, start 16:45) prima di rientrare in piazza Italia a Maniago per arrivo e premiazioni (ore 17:05).

In totale sono 87 gli equipaggi iscritti suddivisi tra 78 con auto moderne e 9 con auto storiche che partiranno per ultime.

Salvo Cosentino – ASD Ivo Rosset – Pordenone

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